Milano Tattoo Convention

Riapre le porte per accogliere appassionati, curiosi e professionisti la Milano Tattoo Convention Superstudio Maxi dal 23 al 25 gennaio 2026
Un evento imperdibile che celebra la cultura del tatuaggio in tutte le sue forme e sfaccettature con una risonanza internazionale.
Oltre ai tatuaggi, la convention è anche una vetrina per altre forme d’arte. Mostre d’arte, spettacoli e contest arricchiscono l’evento, rendendolo un appuntamento imperdibile per chiunque sia interessato all’arte corporea e non solo. Le esibizioni live di body painting, danza e body modification ad esempio, offrono una prospettiva più ampia sull’arte corporea. Vari i contest e premi vengono assegnati durante l’evento, con una giuria composta da esperti nel campo del tatuaggio. Le categorie dei premi spaziano ad esempio dal miglior tatuaggio del giorno al miglior tatuaggio realistico, offrendo un riconoscimento per ogni tipo di arte corporea.
Anche l’edizione di quest’anno della porta con sé novità straordinarie:
- La Milano Tattoo Convention accoglie figure che hanno segnato la storia del tatuaggio. Ospite d’eccezione è Razzouk, dal 1300 il più antico studio al mondo, custode di tecniche e simboli tramandati per secoli. Con lui grandi nomi italiani come Daniele Carlotti, pioniere del tatuaggio milanese, e Stizzo, maestro del tradizionale.
- Presente Jona, che recupera la tradizione dei Marcatori di Loreto (XV–XVI sec.), artigiani che imprimevano simboli sacri ai pellegrini. L’artista ricostruisce gli stampi originali e ripropone la tecnica in chiave contemporanea, restituendo valore a un patrimonio unico.
- Il microrealismo nel tatuaggio è uno stile che combina iperrealismo e dimensioni estremamente ridotte.Tra i protagonisti in convention: Ero11, specializzata in capolavori iperdettagliati in piccoli formati; Alberto Marzari, noto per i suoi ritratti fotorealistici; e Sir Edward, pioniere italiano del fine-liner.
- Non manca il tradizionale tatuaggio giapponese Tebori, tecnica manuale del XVIII secolo che utilizza una bacchetta alla cui estremità sono fissati diversi aghi, e permette di incidere la pelle con precisione e profondità. Sarà eseguito da Horizakura, dal Giappone, e Horibudo, unico italiano della Horitoshi Family.
- Presente in convention anche Valentina Tattoo, che ha tatuato Alfa live sul palco durante il concerto del 29 novembre a Roma. Il cantante ha scelto Valentina per tatuarsi sulla pelle il numero “192463”, simbolo del totale dei fan che hanno partecipato al suo ultimo tour.
- ARTEFICE 2026 – Collettiva di Pittura Per la prima volta la convention presenta una mostra d’arte a cura di Claudia Ferrarini. Il tema è “La Paura”, interpretato da 30 tatuatori-artisti tra cui Simone Marchi, Robert Hernandez, Benjamin Laukis, Vale Lovette e molti altri, per mostrare la potenza del tatuatore come artista contemporaneo.










