MRS DALLOWAY #1

Voglio offrire vita e morte, sanità mentale e pazzia, voglio criticare l’intero sistema sociale e mostrarlo all’opera, in tutta la sua intensità – Ma forse mi sto dando delle arie. Virginia Woolf, 19 giugno 1923. Diari, 1920-1924
Sono queste le parole che Virginia Woolf annota nel suo diario durante la lavorazione di The Hours, titolo originario di uno dei suoi romanzi più noti, Mrs Dalloway. E in poche battute, con il suo stile inconfondibile, mette nero su bianco una dichiarazione d’intenti nella quale rispecchiarsi. Per queste ragioni, dopo cento anni dalla sua pubblicazione, Mrs Dalloway torna a parlarci.
Lo spazio è Londra, ma anche la pagina bianca, nella quale chi assiste – allo stesso modo di chi legge – viene proiettato come se fosse arrivato in ritardo, ad azione già iniziata. Clarissa non ha mai smesso di abitare quel luogo, di vivere quel mercoledì 13 giugno 1923. Continua a organizzare la sua festa per celebrare la vita, nel tentativo di ignorare le domande che dal passato del ricordo ritornano a galla.
Ma lo spettatore, così come il lettore, non può non riconoscere quegli indizi di pericolo che la narrazione sottende, e quello che sembrava un gioco, si trasforma in una caduta nella realtà di oggi.
Nonostante gli sforzi di Clarissa, la crudeltà della guerra busserà alla sua porta.
Ph. Alice Durigatto
MTM La Cavallerizza – dal 3 all’8 novembre 2026
da martedì a domenica ore 19.30
intero: €18,00 – convenzioni € 17,00 – ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) € 17,00 – Under 30 e Over
65 € 17,00 – Università € 17,00 – scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e Filodrammatici € 11,00 – Scuole MTM
€ 10,00 – ridotto Disability Card € 9,00 – tagliando Esselunga di colore VERDE
durata: 75 minuti










